<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	>

<channel>
	<title>Fitoterapia &#8211; Agopuntura e Omeopatia</title>
	<atom:link href="https://www.agopunturaeomeopatia.it/tag/fitoterapia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.agopunturaeomeopatia.it</link>
	<description>dott. Archimede Tentindo</description>
	<lastBuildDate>Tue, 19 Mar 2019 11:42:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.1.13</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">159264840</site>	<item>
		<title>Coriolus versicolor</title>
		<link>https://www.agopunturaeomeopatia.it/coriolus-versicolor/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=coriolus-versicolor</link>
					<comments>https://www.agopunturaeomeopatia.it/coriolus-versicolor/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Archimede Tentindo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 May 2016 20:06:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Funghi medicinali]]></category>
		<category><![CDATA[Fitoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[Micoterapia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.agopunturaeomeopatia.it/?p=579</guid>

					<description><![CDATA[Il Coriolus – o Trametes - versicolor è un fungo appartenente alla famiglia delle Polyporaceae, che cresce nelle foreste temperate di tutto il mondo. In Oriente viene usato da più di duemila anni, ma di recente è salito alla ribalta anche in Occidente per via di una conferenza del micologo Paul Stamets.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Coriolus – o Trametes &#8211; versicolor è un fungo appartenente alla famiglia delle Polyporaceae, che cresce nelle foreste temperate di tutto il mondo. In Oriente viene usato da più di duemila anni, ma di recente è salito alla ribalta anche in Occidente per via di una conferenza del micologo Paul Stamets. Poco prima di concludere il suo intervento, Stamets ha infatti parlato di come sua madre è riuscita a sconfiggere un tumore al seno particolarmente aggressivo anche grazie al Coriolus. La madre, 84 anni, a cui il medico non aveva dato più di tre mesi di vita, è ora cancer free.</p>
<p>Il suo nome deriva da Trametes che significa sottile, e Versicolor, variamente colorato.<br />
Il video integrale è disponibile su youtube all’indirizzo:</p>
<div class="jetpack-video-wrapper"><iframe class="youtube-player" width="780" height="439" src="https://www.youtube.com/embed/pXHDoROh2hA?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;start=540&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation"></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-885 alignleft" src="https://i0.wp.com/www.agopunturaeomeopatia.it/new/wp-content/uploads/2016/05/tramet1-300x181.jpg?resize=300%2C181&#038;ssl=1" alt="Tramet" width="300" height="181" srcset="https://i0.wp.com/www.agopunturaeomeopatia.it/wp-content/uploads/2016/05/tramet1.jpg?resize=300%2C181&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.agopunturaeomeopatia.it/wp-content/uploads/2016/05/tramet1.jpg?w=692&amp;ssl=1 692w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" data-recalc-dims="1" />Conosciuto in Cina come Yun zhi (fungo della nuvola), in Giappone come Kawaratake (fungo vicino al fiume), il Coriolus è noto negli Stati Uniti come “Turkey tail” (coda di tacchino). In Funghi che guariscono, George Halpern racconta che nell’antichità il fungo era venerato dai monaci taoisti perché cresceva sui tronchi di pino, un albero sempreverde. I monaci taoisti ritenevano inoltre che raccogliesse l’energia yang dalla radici dell’albero, pertanto lo consigliavano in caso di carenza di yang. Esistono testimonianze scritte che durante la dinastia Ming, il decotto di Yun zhi era usato per tonificare il Qi.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignleft size-full wp-image-886" src="https://i0.wp.com/www.agopunturaeomeopatia.it/new/wp-content/uploads/2016/05/51D8wvWxxlL._SX328_BO1204203200_.jpg?resize=330%2C499&#038;ssl=1" alt="Chinese-English manual of common-used in traditional Chinese Medicine" width="330" height="499" srcset="https://i0.wp.com/www.agopunturaeomeopatia.it/wp-content/uploads/2016/05/51D8wvWxxlL._SX328_BO1204203200_.jpg?w=330&amp;ssl=1 330w, https://i0.wp.com/www.agopunturaeomeopatia.it/wp-content/uploads/2016/05/51D8wvWxxlL._SX328_BO1204203200_.jpg?resize=198%2C300&amp;ssl=1 198w" sizes="(max-width: 330px) 100vw, 330px" data-recalc-dims="1" />Secondo il Chinese-English Manual of Common Used Herbs in Traditional Chinese Medicine, il Coriolus agisce principalmente sui meridiani di Milza e Fegato, e viene quindi utilizzato come tonico per la milza, per drenare l’umidità, e in generale in caso di debolezza, scarso appetito e diarrea. Ha natura tiepida e sapore dolce-insipido, perciò è consigliato per la Costituzione Acqua, se il soggetto è anziano o privo di energia, ma può essere anche utilizzato per la Costituzione Terra.</p>
<p>Il Coriolus è una componente essenziale anche della medicina tradizionale giapponese e in effetti è stato proprio in Giappone che, all’inizio degli anni Sessanta, si sono scoperte le sue proprietà immuno-stimolanti, dovute all’elevato contenuto di crestina, un polisaccaride particolarmente benefico per il sistema immunitario. Nel1965, quindi, una serie di trial clinici ne ha confermato l’efficacia anche nel trattamento di diversi tipi di tumore e<br />
poco dopo, è stato brevettato il PSK (Polisaccaride K), un farmaco estratto dal micelio che presenta la stessa attività del corpo fruttifero. In Giappone il PSK viene prescritto ai pazienti oncologici dal 1977 e utilizzato abitualmente insieme a chirurgia, chemio e radioterapia. Il successo del PSK ha poi ispirato il team del dottor Q.Y. Yang della Shangai Normal University a sviluppare un proprio estratto del Coriolus denominato PSP (Polisaccaride Peptide). Nei primi anni Novanta è iniziata la sperimentazione clinica anche in Cina: l’esame di 1.100 casi di tumore ha convalidato l’utilizzo del PSP come intervento complementare a radio e chemio- terapia. A metà degli anni Novanta, l’efficacia del Coriolus è attestata in Giappone, Cina, Hong Kong, Taiwan e Corea del Sud e dal 2000 in poi, studi e trial proseguono e si diffondono anche nel resto del mondo occidentale. Ad oggi sono stati pubblicati più di 350 studi clinici e scientifici che comprovano l’efficacia del Coriolus nel trattamento di diverse patologie, soprattutto oncologiche.</p>
<p>Secondo uno studio pubblicato nel 2002 su Biotechnology Advances, i principali effetti del Coriolus sono:</p>
<ul>
<li class="column">il potenziamento del sistema immunitario che stimola la produzione di interleuchina-6, interferone, immunoglobulina G, macrofagi e linfociti T;</li>
<li class="column">l&#8217;antagonizzazione dell&#8217;effetto immunosoppressivo causato da chemio, radioterapia e trasfusioni di sangue;</li>
<li class="column">l’antagonizzazione dell’azione immunosoppressiva indotta da tumori;</li>
<li class="column">l’inibizione della proliferazione di varie forme tumorali, che induce la produzione di superossido dismutasi (SOD), glutatione perossidasi e un generale miglioramento dell’attività immunitaria;</li>
<li class="column">il miglioramento dell&#8217;appetito e della funzionalità epatica;</li>
<li class="column">l’azione rilassante sul sistema nervoso.</li>
</ul>
<p>Il Coriolus si dimostra inoltre un rimedio efficace nel caso di vari disturbi intestinali ed è utile nella terapia delle infezioni microbiche opportuniste che sopprimono la risposta immunitaria.</p>
<p>Oltre che nelle terapie complementari di varie linee tumorali come carcinoma gastrico e polmonare, tumore epatico, leucemia, mieloma, linfoma e tumori ormonodipendenti (mammella, ovaio, utero,endometrio, cervice uterina, prostata, testicolo), il Coriolus si rivela quindi utile anche nel trattamento di epatite, cirrosi epatica, nefrite, in caso di patologie respiratorie e asma, nella fibromialgia, artrite reumatoide e sindrome di stanchezza cronica, nelle malattie virali e nelle sindromi influenzali.<br />
<a href="https://i0.wp.com/localhost/wordpress/wp-content/uploads/2016/05/2012-05-31-TrametesversicolorLogOldgrowth.jpg"><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-medium wp-image-583" src="https://i0.wp.com/localhost/wordpress/wp-content/uploads/2016/05/2012-05-31-TrametesversicolorLogOldgrowth-300x197.jpg?resize=300%2C197" alt="2012-05-31-TrametesversicolorLogOldgrowth" width="300" height="197" data-recalc-dims="1" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><strong>Referenze</strong>:</p>
<p>George M. Halpern, I funghi che guariscono, Il Punto d’Incontro, 2013<br />
Chinese-English Manual of Common Used Herbs in Traditional Chinese Medicine Joint PublishingCo./Guangdong Science &amp; Technology, 1989<br />
Chu KKW, Ho SSS, Chow AHL.Coriolus versicolor: a medicinal mushroom with promising immunotherapeutic values. Jorunal of Clinical Pharmacology 2002<br />
Coriolus Versicolor, J. Cui, Y. Chisti / Biotechnology Advances, 2003<br />
http://www.shen-nong.com<br />
http://halfhillfarm.com Half Hill Farm website</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.agopunturaeomeopatia.it/coriolus-versicolor/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">579</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Introduzione ai funghi terapeutici</title>
		<link>https://www.agopunturaeomeopatia.it/introduzione-ai-funghi-terapeutici/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=introduzione-ai-funghi-terapeutici</link>
					<comments>https://www.agopunturaeomeopatia.it/introduzione-ai-funghi-terapeutici/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Archimede Tentindo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2015 22:43:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Funghi medicinali]]></category>
		<category><![CDATA[Fitoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[funghi]]></category>
		<category><![CDATA[Micoterapia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.agopunturaeomeopatia.it/?p=479</guid>

					<description><![CDATA[Negli ultimi dieci anni, la medicina occidentale ha iniziato a interessarsi ai funghi terapeutici e agli straordinari benefici che hanno sulla salute dell’uomo.					]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi dieci anni, la medicina occidentale ha iniziato a interessarsi ai funghi terapeutici e agli straordinari benefici che hanno sulla salute dell’uomo. Basta inserire il nome di un qualsiasi fungo terapeutico nel database di PubMed, la biblioteca medica digitale dell’Istituto di Sanità americano, per veder comparire un lunghissimo elenco di studi che ne convalidano<br />
l’impiego in campo medico. Nel caso del Reishi (Ganoderma Lucidum)  una rapida ricerca fornisce 642 risultati, di cui una trentina sono veri e propri trial clinici.<br />
Ma cosa sono effettivamente queste strane creature?</p>
<figure id="attachment_861" aria-describedby="caption-attachment-861" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-861" src="https://i0.wp.com/www.agopunturaeomeopatia.it/new/wp-content/uploads/2015/05/Ling-Zhi-300x233.jpg?resize=300%2C233&#038;ssl=1" alt="Ganoderma Lucidum (Ling Zhi o Reishi)" width="300" height="233" srcset="https://i0.wp.com/www.agopunturaeomeopatia.it/wp-content/uploads/2015/05/Ling-Zhi.jpg?resize=300%2C233&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.agopunturaeomeopatia.it/wp-content/uploads/2015/05/Ling-Zhi.jpg?resize=768%2C596&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.agopunturaeomeopatia.it/wp-content/uploads/2015/05/Ling-Zhi.jpg?resize=1024%2C795&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.agopunturaeomeopatia.it/wp-content/uploads/2015/05/Ling-Zhi.jpg?w=1536&amp;ssl=1 1536w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" data-recalc-dims="1" /><figcaption id="caption-attachment-861" class="wp-caption-text">Ganoderma Lucidum (Ling Zhi o Reishi)</figcaption></figure>
<p>Spesso scambiati erroneamente per piante, i funghi formano un regno autonomo, cui appartengono 140 mila specie circa, di cui solo il 7 per cento catalogato scientificamente.</p>
<p>Sono <strong>componenti essenziali degli eco-sistemi terrestri, utili alle piante e all’uomo, al quale forniscono farmaci e cibo</strong>. Ciò che si mangia del fungo è solo il corpo, la parte riproduttiva, come se mangiassimo il frutto o il fiore di una pianta. La maggior parte del fungo è invece formata dal micelio – dal greco mỳkes, fungo – una struttura a filamenti che cresce solitamente sottoterra, dove svolge il ruolo di mediatore nello scambio di nutrienti tra piante. Il micelio secerne enzimi che gli consentono di dissolvere il materiale organico ed estrarne le componenti nutritive così da renderle disponibili per sé e per le piante vicine. In un metro quadrato di suolo ci possono essere dagli 8 ai 20 km di micelio.</p>
<p>Secondo il micologo Paul Stamets, il potenziale della mycoremediation – cioè la bonifica dei terreni grazie al micelio – è immenso: grazie ai suoi enzimi, il micelio è capace di degradare gli inquinanti presenti nel suolo e nei bacini &#8211; scarti tossici prodotti da impianti di smaltimento, contaminazione radioattiva, rifiuti agricoli – e anche di ridurre significativamente l’impatto di batteri patogeni come l’Escherichia coli.</p>
<p>La conferenza, nella quale Stamets ha parlato di come i funghi possono salvare il mondo, è stata vista da oltre tre milioni di persone.</p>
<div class="jetpack-video-wrapper"><iframe loading="lazy" src="https://embed.ted.com/talks/lang/it/paul_stamets_on_6_ways_mushrooms_can_save_the_world" sandbox="allow-popups allow-scripts allow-same-origin" width="780" height="439" frameborder="0" scrolling="no" webkitAllowFullScreen mozallowfullscreen allowFullScreen></iframe></div>
<p>In effetti, in molte culture i funghi sono stati venerati e utilizzati come farmaco e cibo sin dal 5000 a. C. Secondo l’etno-micologo Gordon Wasson, il soma utilizzato nelle cerimonie religiose oltre 4000 anni fa dalle tribù ariane era un fungo, così come il succo vedico “soma rasa” capace di conferire qualità divine, persino l’immortalità, a colui che lo consumava.<br />
Nella medicina ayurvedica, infatti, i funghi sono capaci di promuovere la longevità.</p>
<p>Anche Ippocrate, il padre della medicina, parla dei funghi e della loro capacità di stimolare i processi di guarigione nelle patologie renali croniche, nell’edema e nella sciatica.<br />
Il più noto tra i funghi terapeutici è il Reishi, nome giapponese del Ganoderma Lucidum.  Il suo nome cinese è  Ling Zhi (fungo dei saggi). Nello Shennong Ben Cao Jing, il più antico erbario della Medicina Tradizionale Cinese , è considerato il caposaldo della medicina, un’erba di categoria superiore, associata con la salute fisica e mentale, e la longevità. Anche il Cordyceps sinensis è stato descritto nei testi di medicina cinese sin dai tempi antichi ed è presente anche nella medicina tibetana. Cordyceps e Reishi, erano così apprezzati (e così rari) che solo l&#8217;Imperatore ed alcuni funzionari di corte potevano consumarli.<br />
La triade dei funghi cinesi non sarebbe completa senza il Lentinula edodes, o Shiitake, impiegato già ai tempi della dinastia Ming. Noto anche nell’antico Giappone, lo Shiitake veniva impiegato insieme alla Grifola frondosa, o fungo Maitake, tanto pregiata da valere il suo peso in argento.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-863 size-medium" src="https://i0.wp.com/www.agopunturaeomeopatia.it/new/wp-content/uploads/2014/09/maitake-300x232.jpg?resize=300%2C232&#038;ssl=1" alt="maitake" width="300" height="232" srcset="https://i0.wp.com/www.agopunturaeomeopatia.it/wp-content/uploads/2014/09/maitake.jpg?resize=300%2C232&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.agopunturaeomeopatia.it/wp-content/uploads/2014/09/maitake.jpg?w=355&amp;ssl=1 355w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" data-recalc-dims="1" /> <img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-864 size-medium" src="https://i0.wp.com/www.agopunturaeomeopatia.it/new/wp-content/uploads/2014/09/Shiitake-300x248.jpg?resize=300%2C248&#038;ssl=1" alt="Shiitake" width="300" height="248" srcset="https://i0.wp.com/www.agopunturaeomeopatia.it/wp-content/uploads/2014/09/Shiitake.jpg?resize=300%2C248&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.agopunturaeomeopatia.it/wp-content/uploads/2014/09/Shiitake.jpg?w=730&amp;ssl=1 730w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" data-recalc-dims="1" /></p>
<p>Nella Medicina cinese, i funghi appartengono alla classe più elevata dei farmaci – i tonici.<br />
La moderna ricerca clinica conferma la saggezza tradizionale. Uno studio epidemiologico condotto dal National Cancer Institute del Giappone ha confrontato i <strong>tassi d’incidenza del tumore</strong> nella Prefettura di Nagano dal 1972 al 1986, rilevando <strong>prevalenze significativamente più basse nelle famiglie che coltivavano – e consumavano – funghi</strong>. In effetti, tutti i funghi terapeutici contengono beta-glucani, specifici polisaccaridi noti come “modificatori di risposta biologica”: i funghi, in altre parole, sono capaci di interagire con il sistema immunitario dell’ospite per modularne la risposta. I betaglucani inoltre contribuiscono a ridurre il colesterolo nel sangue, prevengono le infezioni, favoriscono la cicatrizzazione e sono un valido sostegno nelle terapie anti-tumorali. In questo ambito la loro azione si rivela particolarmente efficace, poichè non si esplica aggredendo direttamente le cellule tumorali, bensì attivando la risposta immunitaria dell&#8217;ospite. I polisaccaridi non sono gli unici composti attivi dei funghi; proteine, enzimi e triterpeni hanno proprietà antivirali, anti-tumorali e antibiotiche, oltre che la capacità di regolare la pressione sanguigna e i livelli di lipidi e zuccheri. Via via che il corpus di ricerche aumenta, si aprono nuove potenzialità in ambito terapeutico, dal trattamento di epatite C e HIV, alla gestione di pazienti diabetici, cardiopatici e sottoposti a chemio-terapia, per i quali è fondamentale non solo allungare i tempi di sopravvivenza, ma soprattutto migliorare la qualità della vita.</p>
<p>Oggi, oltre a funghi freschi o secchi, si trovano in commercio polvere, compresse e capsule contenenti il fungo in polvere o l’estratto secco, tinture (in cui l’estrazione del principio attivo avviene in una soluzione alcolica), e altre formule già pronte, come zuppe, tè o altre bevande.<br />
Qualunque sia la forma scelta, controllare sempre la provenienza dei funghi: devono essere assolutamente puri e non provenire da zone inquinate. Se sono ingeriti  puri, hanno un elevatissimo <strong>potere assorbente nei confronti di  moltissime tossine</strong>, poichè sono dei potenti chelanti. Se non provengono da coltivazioni biologiche e da ambienti protetti da contaminazioni possono accumulare sostanze tossiche. E&#8217; bene quindi utilizzare funghi terapeutici certtificati riguardo la loro purezza.  E&#8217; bene che siano prescritti da un medico o terapeuta esperto.  Se disponete di funghi freschi, ricordate di esporli al sole prima di consumarli. Secondo una ricerca pubblicata nel 2011 sull’European Journal of Clinical Nutrition, l’esposizione ai raggi UV aumenterebbe in modo esponenziale il loro apporto di vitamina D.</p>
<hr />
<p><strong>Bibliografia</strong><br />
Christopher Hobbs, Medicinal Mushrooms For Cellular Defense, Immunity and Longevity,2010<br />
Christopher Hobbs, Medicinal Mushrooms, An Exploration of Tradition, Helaing and Culture,1995<br />
Ikekawa, T. et al. eds. Twenty years of studies on antitumour activities of mushrooms.<br />
Nagamo Prefectural Research Institute of Rival Industry, 1989.<br />
Sanodiya BS.et al. 2009. Ganoderma lucidum: a potent pharmacological macrofungus.<br />
Current Pharmaceutical Biotechnologies, December 2009<br />
Paul Stamets, MycoMedicinals: An Informational Treatise on Mushrooms, 1999<br />
Paul Stamets, Mycelium Running: How Mushrooms Can Help Save the World, 2005<br />
Urbain, P., et al. “Bioavailability of vitamin D2 from UV-B-irradiated<br />
button mushrooms in healthy adults deficient in serum 25-hydroxyvitamin D: a randomized<br />
controlled trial.” European Journal of Clinical Nutrition. 2011; 65:965-971.<br />
Zhou X et al. 2009. Cordyceps fungi: natural products, pharmacological functions and<br />
developmental products. Journal of Pharmaceutical Pharmacology, 2009</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.agopunturaeomeopatia.it/introduzione-ai-funghi-terapeutici/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">479</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
